Fatti

A. (il ricorrente) era assicurato presso la B. AG (la controparte) nell'ambito di un contratto di assicurazione collettiva contro le conseguenze dell'incapacità lavorativa dovuta a malattia per la sua impresa individuale C. Con una denuncia di malattia del 13 aprile 2016, ha comunicato alla controparte di essere stato incapace al lavoro dal 4 aprile 2016 a causa di stress e dolori alla schiena. Sulla base di certificati medici di incapacità lavorativa, l'assicurazione ha pagato indennità giornaliere per il periodo dal 18 aprile 2016 al 31 gennaio 2017 per un importo di Fr. 47'509.-. Dopo che l'assicurazione ha appreso che l'assicurato aveva causato un tamponamento il 21 maggio 2016 durante un viaggio in taxi, con lettera del 14 marzo 2017 essa si è ritirata retroattivamente dal contratto a causa di una motivazione fraudolenta della richiesta ai sensi dell'art. 40 LCA e ha richiesto il rimborso delle indennità giornaliere già erogate per un importo di Fr. 48'930.50.

Legge

Il Tribunale federale afferma che per la prova dell'intenzione di ingannare incombente all'assicurazione si applica il grado di prova della probabilità prevalente. Per la prova a suo carico della rappresentazione non veritiera dei fatti da…