Fatti

Il Tribunale federale è stato adito con un ricorso in materia penale da A. contro la sentenza del 6 ottobre 2016 della Corte d'appello penale del Tribunale cantonale del cantone di Vaud. Il ricorrente chiedeva la riforma della sentenza nel senso che X. fosse condannato a versargli le somme di 30'000 fr., più interessi, a titolo di danno morale, e di 29'000 fr., più interessi, a titolo di indennità fondata sull'art. 433 CPP.

Il Tribunale federale aveva precedentemente annullato la sentenza del 12 giugno 2015 della Corte d'appello penale e rinviato la causa all'autorità cantonale per una nuova decisione, considerando che la motivazione della corte cantonale non permetteva di comprendere se l'indennità fissata dall'autorità di prima istanza sulla base dell'art. 433 CPP era stata ridotta perché le note di onorario dell'avvocato presentate da A. non erano chiare, o perché quest'ultima aveva stimato che le operazioni ivi descritte non erano necessarie al procedimento penale.

Legge

Il Tribunale federale ha esaminato la questione di sapere se l'indennità fondata sull'art. 433 CPP dovesse produrre interessi. Ha considerato che questa indennità non mira a riparare il danno subito dalla parte lesa, ma a rimborsare le sue spese.

La dottrina è divisa sulla questione della produzione di interessi delle creanze fondate sugli art. 429 ss CPP. Alcuni autori si pronunciano a favore di un'applicazione dei principi generali della responsabilità civile, mentre altri considerano che l'indennità fondata sull'art. 433 CPP debba…