Fatti

A. SA, una società immobiliare, ha richiesto onorari di intermediazione a B. ed E., due venditori di un bene immobiliare, a seguito della vendita di tale bene a C. SA. Dopo un tentativo di conciliazione infruttuoso, A. SA ha presentato una domanda contro B. ed E. presso il Tribunale civile delle Montagne e del Val-de-Ruz. B. ha contestato la competenza di tale tribunale nella fase di conciliazione.

Il Tribunale civile ha dichiarato la domanda irricevibile nei confronti di B. per incompetenza territoriale. La Corte d'appello civile del Tribunale cantonale di Neuchâtel ha confermato tale sentenza. A. SA ha quindi presentato la stessa domanda contro B. presso il Tribunale regionale Jura bernois-Seeland, che ha dichiarato la domanda ricevibile. B. e C. SA hanno fatto ricorso contro tale decisione.

La Corte suprema del Cantone di Berna ha infine annullato la decisione del Tribunale regionale e stabilito che non vi era motivo di entrare nel merito della domanda di A. SA. Quest'ultima ha quindi presentato un ricorso in materia civile al Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Esso ha ritenuto che, in linea di principio, un'autorizzazione a procedere rilasciata da un'autorità di conciliazione incompetente per territorio non è valida. Tuttavia, il convenuto che ha partecipato alla procedura di conciliazione senza sollevare un'eccezione di incompetenza non può più avvalersi di tale vizio in seguito.

Infatti, secondo il principio della buona fede processuale, il…