Fatti
La Procura generale del Canton Zurigo e l'associazione X. hanno concluso il 7 luglio 2009 un accordo sull'assistenza al suicidio organizzata. Diverse persone fisiche (A., B., C., D., E., F., G. e H.) hanno presentato un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento dell'accordo. Hanno denunciato la violazione di diversi diritti costituzionali nonché della legislazione federale sui medicamenti e sugli stupefacenti.
Il Tribunale federale non è entrato nel merito del ricorso, ma ha stabilito nel dispositivo della sentenza che l'accordo è nullo.
Legge
Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che l'accordo è illegale, in quanto privo di una base legale e in contrasto con il diritto penale sostanziale nonché con il diritto sugli stupefacenti. Inoltre, esso si discosta dal Codice di procedura penale svizzero e dalle direttive della Procura generale in merito agli accertamenti sui decessi straordinari.
Il vizio di cui è affetto l'accordo non è solo evidente, ma anche grave, in quanto sono interessati sia il diritto alla vita che la libertà personale in…