Fatti

X. è stato condannato con decreto penale del 18 marzo 2014 per furto, truffa e reati legati alla droga, e gli è stata imposta la misura di protezione dell'assistenza personale. Nel maggio 2014 è stato nuovamente condannato per reati legati alla droga. Il 26 novembre 2014 la procura minorile ha avviato un procedimento per la modifica della misura e il 3 dicembre 2014 ha disposto il collocamento cautelare di X. in un istituto educativo aperto. X. ha presentato reclamo contro questo provvedimento, che il Tribunale superiore del Cantone di Berna ha respinto il 9 gennaio 2015.

X. ha quindi presentato ricorso in materia penale al Tribunale federale, chiedendo l'annullamento o il rinvio del collocamento cautelare alla prima istanza per un nuovo esame.

Legge

Il Tribunale federale rileva che il diritto penale minorile è orientato all'educazione e alla protezione del minore. Oltre alle pene, esso prevede in particolare misure di protezione come la vigilanza, l'assistenza personale, il trattamento ambulatoriale, nonché il collocamento in istituti aperti e chiusi.

Tali misure di protezione possono essere successivamente adattate in caso di mutate circostanze, ai sensi dell'art. 18 LPMin. Il principio della modificabilità in qualsiasi momento della misura fino al compimento del 22° anno di età del minore è determinante.

Il Tribunale federale ritiene ammissibile che nel procedimento di…