Fatti

A.A. e B.A. sono i figli di D.A., deceduto il 30 luglio 2010. C. è l'ex partner del defunto e richiede ai figli il pagamento di un legato di 10 milioni di franchi dall'eredità del defunto.

Il 15 dicembre 2010, il Tribunale distrettuale di Meilen ha aperto diverse disposizioni testamentarie e promesse di donazione del defunto, tra cui un testamento del 7 novembre 2008 che prevedeva un legato di 10 milioni di franchi a C. Un altro testamento del 17 marzo 2010 conteneva al punto 7 la disposizione che esso sostituisse tutte le precedenti disposizioni testamentarie. Il defunto distrusse questo testamento del 17 marzo 2010 in vita con l'intenzione di revocarlo.

C. ha quindi citato in giudizio i figli A.A. e B.A. per il pagamento del legato dal testamento del 7 novembre 2008. Il Tribunale distrettuale ha respinto la domanda, ma il Tribunale superiore l'ha accolta.

Legge

Il Tribunale federale afferma che la distinzione tra il presupposto (la dichiarazione di volontà) e la conseguenza giuridica (la configurazione della situazione giuridica) di una disposizione testamentaria è decisiva. Il presupposto di una disposizione testamentaria è la dichiarazione di volontà del defunto, indipendentemente dal fatto che questa sia stata portata a conoscenza di un destinatario in vita.

La revoca di una disposizione testamentaria è anch'essa una disposizione a causa di morte e riguarda il presupposto della disposizione revocata, cioè la precedente dichiarazione di volontà del defunto. Con la revoca, il…