Fatti

Il Tribunale distrettuale di Zurigo ha dichiarato X. colpevole, tra l'altro, di appropriazione indebita, gestione sleale degli affari e cattiva amministrazione il 31 maggio 2017 e ha obbligato A.A., B.A. e C.A. in qualità di altri partecipanti al procedimento a pagare determinati importi allo Stato a titolo di risarcimento per il vantaggio patrimoniale illegalmente ottenuto e non più disponibile. A.A., B.A. e C.A. hanno presentato appello contro la sentenza e hanno chiesto, tra l'altro, che le richieste di risarcimento pronunciate dal Tribunale distrettuale siano respinte.

Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha fissato un termine per A.A., B.A. e C.A. per prestare cauzioni processuali. A.A., B.A. e C.A. hanno ritirato le loro richieste di appello per essere ammessi come parti civili e per l'assegnazione di un risarcimento danni, ma hanno mantenuto le loro richieste di appello relative alle richieste di risarcimento. Il Tribunale superiore non è entrato nel merito degli appelli per mancato pagamento delle cauzioni richieste.

Legge

Il Tribunale federale accoglie i ricorsi. Esso ritiene che il tribunale di istanza inferiore non potesse richiedere ad A.A., B.A. e C.A. in qualità di altri partecipanti al procedimento ai sensi dell'art. 105 cpv. 1 lett. f CPP di prestare cauzioni per la copertura di eventuali richieste di costi e indennizzi. L'art. 383 cpv. 1 CPP, che prevede la possibilità di una cauzione per le parti civili, non è applicabile…