Fatti

Il caso riguarda un ricorrente che è stato aggredito fisicamente da due persone e si è difeso usando un coltello. Il tribunale di primo grado aveva condannato il ricorrente per tentato grave lesioni personali, in quanto riteneva l'uso del coltello sproporzionato. Il ricorrente ha contestato la violazione delle disposizioni sulla legittima difesa.

Il Tribunale federale ha annullato la sentenza del tribunale di primo grado e ha assolto il ricorrente. Ha concluso che il ricorrente si trovava in una situazione di legittima difesa e l'uso del coltello era da considerarsi una difesa proporzionata date le circostanze concrete.

Legge

Il Tribunale federale ha spiegato che il ricorrente era esposto a una superiorità numerica e fisica e doveva aspettarsi lesioni gravi. In tali circostanze, non era obbligato a fronteggiare lo scontro solo con le mani e i piedi, ma poteva utilizzare mezzi di difesa efficaci.

Sebbene nell'uso di strumenti pericolosi come i coltelli sia richiesta una particolare cautela, in quanto comportano sempre il rischio di lesioni gravi o addirittura mortali, in questo caso il ricorrente aveva inizialmente tentato un uso più moderato del coltello, infliggendo una coltellata…