Fatti

Il ricorrente [X.] ha presentato un ricorso di diritto amministrativo contro una decisione di entrata in materia dell'Amministrazione federale delle dogane, con la quale è stata accolta la richiesta di assistenza giudiziaria della Procura tedesca di Friburgo in Brisgovia e autorizzata la partecipazione di funzionari doganali tedeschi alle misure di assistenza giudiziaria. La perquisizione dei locali commerciali e dell'abitazione del ricorrente è stata effettuata con la partecipazione di un funzionario tedesco. Il ricorrente ha chiesto che sia vietata la partecipazione di funzionari tedeschi alle misure di assistenza giudiziaria e che le informazioni da loro ottenute non possano essere utilizzate.

Legge

Il Tribunale federale è entrato nel merito del ricorso, nella misura in cui è stata chiesta l'annullamento dell'autorizzazione generale alla partecipazione di funzionari tedeschi alle misure di assistenza giudiziaria. Ha motivato questo con il fatto che la semplice presenza di funzionari stranieri in un atto di assistenza giudiziaria non comporta di norma un pregiudizio irreparabile, ma tale pericolo sussiste quando vi è il rischio che alle autorità straniere vengano resi accessibili, attraverso la partecipazione dei loro funzionari, fatti appartenenti all'ambito riservato, prima che sia stata decisa la concessione o l'estensione dell'assistenza giudiziaria.

Nel caso di specie, un funzionario doganale tedesco ha partecipato alla perquisizione e ha deciso in caso di dubbi se un documento dovesse essere sequestrato o meno. In tal modo vi era il rischio che al funzionario tedesco fossero resi noti prematuramente fatti appartenenti all'ambito riservato. L'Amministrazione federale delle…