Fatti

I coniugi C.B. e B.B. hanno concluso nel 2015 un contratto matrimoniale e di successione, in base al quale l'importo totale di entrambe le proposte spetta al coniuge superstite e il coniuge premorto nomina il coniuge superstite come erede universale. Nel 2016 è deceduto C.B. (de cuius). Gli eredi legittimi sono sua moglie B.B. e le figlie comuni D. e A. (ricorrente). A. ha richiesto l'apertura di un inventario pubblico, richiesta respinta dai tribunali cantonali e infine dal Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale afferma che la ricorrente, in quanto figlia completamente esclusa dal de cuius e erede legittima, deve prima ottenere una sentenza di riduzione o di invalidità della disposizione testamentaria per essere legittimata a richiedere l'apertura di un inventario pubblico. Fino ad allora, per lei non è né necessario né possibile rinunciare all'eredità. Le obiezioni della ricorrente, secondo cui avrebbe un interesse meritevole di tutela a conoscere l'attivo e il passivo…