Fatti
La controversia riguarda la validità di un testamento orale redatto da D.A., deceduto il 18 giugno 2011. Le sue due figlie, A.A. e B.A., hanno contestato la validità di questo testamento, omologato il 22 agosto 2011 dal Giudice di pace del distretto di Lavaux-Oron. La procedura è stata limitata alla questione della validità del testamento orale.
D.A., affetto da fibrosi polmonare, è stato ricoverato il 15 giugno 2011 e trasferito in terapia intensiva il 16 giugno. Il 17 giugno, mentre era sotto assistenza respiratoria e in uno stato di grave debolezza, ha chiesto alla sua compagna [C.] di contattare i suoi due amici [E.] e [F.] affinché si recassero al suo capezzale. [E.] e [F.] hanno quindi redatto un testamento orale a favore di [C.], che D.A. ha approvato.
Il 22 agosto 2011, il Giudice di pace ha omologato il testamento orale. Le figlie di D.A. hanno successivamente adito la Camera patrimoniale cantonale vodese per far annullare questo testamento.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso e confermato la validità del testamento orale redatto da D.A.
Secondo la giurisprudenza, il testamento orale è una forma straordinaria di atto di ultima volontà, ammissibile solo quando il testatore è impedito di disporre in un'altra forma e tale impedimento è imputabile a circostanze eccezionali. Queste due condizioni sono cumulative.
Nel caso di specie, il Tribunale federale ha ritenuto che le condizioni fossero soddisfatte, in quanto D.A. si trovava in precarie condizioni di salute e non poteva redigere un testamento scritto.
Per quanto riguarda i requisiti di forma, il Tribunale federale ha ritenuto che la lettura da parte di uno dei…