Fatti
X. si trova in custodia cautelare dal 13 novembre 2012 e in esecuzione anticipata della pena dal 14 maggio 2013. Il Tribunale superiore del Cantone di Argovia lo ha condannato il 18 agosto 2016 a una pena detentiva di 4 ½ anni e ha ordinato una misura ambulatoriale. X. ha presentato più volte domande di liberazione condizionale dall'esecuzione della pena o di apertura dell'esecuzione, respinte dal Tribunale superiore. X. ha presentato un ricorso in materia penale contro questa decisione.Legge
Il Tribunale federale afferma che l'inizio anticipato dell'esecuzione della pena rappresenta una misura di coercizione processuale penale, per la quale deve sussistere ancora almeno un motivo speciale di detenzione (per analogia con l'art. 221 CPP). Se X. presenta una domanda di scarcerazione, occorre esaminare se sussistano ancora i presupposti per l'ordinanza di custodia cautelare o di carcerazione per motivi di sicurezza ai sensi delle pertinenti disposizioni del Codice di procedura penale.
Il Tribunale federale constata che l'istanza inferiore ha violato il principio di celerità in materia di detenzione, decidendo sulle domande di X. solo dopo la scadenza del termine di 5 giorni. Nell'esame della proporzionalità della detenzione, si deve in particolare tener conto del fatto che il Pubblico…