Fatti
Il Tribunale federale ha deciso in un procedimento contro il Codice di procedura penale minorile del Cantone di Basilea Città che la disposizione secondo la quale i minorenni possono essere eccezionalmente collocati in strutture per adulti viola il diritto federale. Il Tribunale federale ha abrogato questa disposizione.
I ricorrenti, Jelscha Schmid, Tanja Soland e l'Associazione Giuristi e Giuriste Democratici Svizzeri (DJS), Gruppo regionale di Basilea, avevano presentato un ricorso di diritto pubblico contro il Codice di procedura penale minorile del Cantone di Basilea Città. Essi lamentavano una violazione della prevalenza del diritto federale e sostenevano che la disposizione impugnata fosse in contrasto con l'art. 6 cpv. 2 della Legge federale sul diritto penale minorile, secondo il quale i minorenni durante la carcerazione preventiva devono essere collocati in una struttura speciale o in un reparto speciale dell'istituto di detenzione, separati dai detenuti adulti.
Legge
Il Tribunale federale ha affermato che l'art. 6 cpv. 2 della Legge sul diritto penale minorile attribuisce al principio di separazione dei minorenni dagli adulti nell'esecuzione della carcerazione preventiva un valore assoluto, che non ammette eccezioni. Pertanto, la disposizione impugnata del Codice di procedura penale minorile, secondo la quale i minorenni possono essere eccezionalmente collocati in strutture per adulti, non è conforme al diritto federale e viola l'art. 49 cpv. 1 della Costituzione federale.
Il Tribunale federale ha…