Fatti
Con una sentenza dell'11 ottobre 1995, il Tribunale correzionale del distretto di Losanna ha condannato N., cittadino spagnolo, per una serie di furti, violazioni di domicilio, reati e contravvenzioni alla legge federale sugli stupefacenti, alla pena di 211 giorni di reclusione. Il tribunale ha inoltre revocato la sospensione condizionale dell'espulsione che gli era stata precedentemente concessa.
N. ha presentato un ricorso in nullità presso la Corte di Cassazione penale del Tribunale federale, sostenendo che i furti a lui imputati avrebbero dovuto essere qualificati come reati di lieve entità ai sensi dell'art. 172ter CP e che la pena inflitta era troppo severa.
Legge
La Corte di Cassazione penale ha respinto il ricorso in nullità. Ha ritenuto che l'art. 172ter CP non fosse applicabile nel caso di specie, in quanto è stato accertato che il ricorrente voleva, in ogni sottrazione, procurarsi il più denaro possibile per acquistare stupefacenti. Il suo dolo non era quindi limitato a un elemento patrimoniale di scarso valore, il che esclude l'applicazione dell'art. 172ter cpv. 1 CP.
Per quanto riguarda la pena, la Corte ha ritenuto che fosse stata…