Fatti
La causa riguarda una domanda di risarcimento danni presentata dalla società A. contro B. per i danni subiti a seguito di un falso affidavit redatto da B. e utilizzato per ottenere il sequestro di una nave di proprietà di A. in Nigeria.
A. ha chiesto il risarcimento di diversi danni subiti, espressi in varie valute straniere (USD, GBP, EUR, MTL), per un importo complessivo di oltre 3,5 milioni di franchi svizzeri. Il Tribunale cantonale ha respinto la domanda perché A. aveva chiesto il pagamento in franchi svizzeri anziché nelle valute originarie.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso di A. contro la decisione cantonale. Ha ritenuto che l'art. 84 CO, relativo al pagamento di debiti pecuniari in valuta estera, sia applicabile anche ai danni extracontrattuali, indipendentemente dalla loro origine contrattuale o extracontrattuale.
Inoltre, il Tribunale ha affermato che, in caso di danni patrimoniali verificatisi all'estero, il debito deve essere saldato nella valuta del luogo in cui si è concretizzato il danno, al fine di compensare adeguatamente la perdita di valore subita. Ciò vale…