Fatti
Il 10 agosto 1994, il Tribunale di primo grado di Monaco di Baviera (Germania) ha condannato X. a versare a [Y.], sua ex-moglie, la somma di 1'645 euro a titolo di assegno di mantenimento. Il 1° ottobre 2007, [Y.] ha richiesto l'esecuzione forzata nei confronti del suo ex-marito per un importo di 35'523 fr. 20, oltre agli interessi al 5% a decorrere dal 15 marzo 2007, in media. Secondo il tasso di cambio adottato dalla creditrice (ossia 1 euro = 1,6611 fr.), l'assegno mensile di 1'645 euro corrisponde alla somma di 2'732 fr. 50. X. ha fatto opposizione all'ingiunzione di pagamento notificatagli.
Il 20 dicembre 2007, [Y.] ha richiesto al Tribunale di primo grado del Cantone di Ginevra il riconoscimento e l'esecuzione della sentenza del Tribunale di primo grado di Monaco, nonché la revoca definitiva dell'opposizione presentata dal suo ex-marito all'ingiunzione di pagamento. Il Tribunale di primo grado ha riconosciuto ed eseguibile in Svizzera la sentenza tedesca e ha pronunciato la revoca definitiva dell'opposizione all'ingiunzione di pagamento - senza tuttavia precisare a concorrenza di quale importo.
X. ha presentato un ricorso in materia civile contro questa ultima decisione, concludendo per il rigetto della richiesta di revoca definitiva.
Legge
Secondo la giurisprudenza, i fatti notori, che non è necessario allegare né provare, sono quelli la cui esistenza è certa al punto da convincere il giudice, sia che si tratti di fatti generalmente noti al pubblico (allgemeine notorische Tatsachen) o solo al giudice (amtskundige oder gerichtskundige Tatsachen).
Oggigiorno, il tasso di conversione delle valute è un fatto notorio, che non deve essere né allegato né provato. Infatti, può essere verificato su internet, attraverso pubblicazioni ufficiali e sulla stampa scritta; è quindi accessibile a chiunque. Internet consente inoltre di accedere rapidamente al tasso di conversione in vigore in una data…