Fatti

Il Tribunale penale di Basilea Città ha riconosciuto X. colpevole di più tentativi di atti sessuali con un minore e di pornografia, condannandolo a 9 mesi di reclusione. La Corte d'appello del Cantone di Basilea Città ha respinto i ricorsi del pubblico ministero e dell'imputato, confermando la sentenza di primo grado. I fatti accertati sono i seguenti: dal gennaio 2002, il ricorrente era registrato con gli pseudonimi "A." e "B." nel forum di discussione di un sito web omosessuale, dove aveva avuto numerosi scambi. Il 20 gennaio 2003, ha contattato "Sandro 89" (di seguito "Sandro"), che al primo contatto aveva dichiarato di avere 14 anni. Il giorno successivo, il ricorrente ha nuovamente contattato "Sandro" con il suo altro pseudonimo, tentando di incontrarsi con lui per compiere atti sessuali. Ha proposto a "Sandro" diverse pratiche sessuali. Successivamente, hanno concordato un incontro per il 27 gennaio 2003 alle ore 14:00 presso il ristorante McDonald's di Centralbahnstrasse a Basilea. Il ricorrente si è presentato a questo incontro, ma non ha potuto compiere atti sessuali, poiché "Sandro" era in realtà un agente sotto copertura della Procura di Basilea Città.

Legge

Il Tribunale federale ritiene che il ricorrente abbia superato la soglia del tentativo punibile. Sebbene gli atti preparatori su Internet non costituiscano ancora un tentativo, la comparsa del ricorrente al luogo di incontro concordato con l'intenzione di compiere atti sessuali con il minorenne rappresenta l'ultimo passo decisivo prima della commissione del reato, senza che vi fosse ancora la possibilità di desistere.…