Fatti
In questo caso si trattava della responsabilità del consiglio di amministrazione della Y. Beteiligungen AG nei confronti dell'azionista A. per i costi di un processo condotto senza successo sulla registrazione di azioni nominative nel libro azionario della società. Il Tribunale federale doveva valutare se la decisione del consiglio di amministrazione di far decidere la questione della registrazione in tribunale fosse stata contraria ai doveri.
La ricorrente A., in qualità di azionista della Y. Beteiligungen AG, fece valere il danno causato alla società dai costi del procedimento giudiziario sulla registrazione delle sue azioni nominative. Essa ravvisava l'azione illecita e colpevole del consiglio di amministrazione nel fatto che esso aveva condotto questa controversia giudiziaria, sebbene il rifiuto della registrazione fosse stato abusivo e quindi infondato.
Legge
Il Tribunale federale ha affermato che la conduzione abusiva di un procedimento giudiziario può costituire in linea di principio una violazione del dovere di fedeltà ai sensi dell'art. 717 cpv. 1 CO. Se un processo appare fin dall'inizio come privo di prospettive di successo, bisogna contare con le relative conseguenze in termini di costi in caso di soccombenza, il che è contrario all'interesse della società.
Nel caso di specie, il Tribunale federale è giunto alla conclusione che i ricorrenti, al momento della decisione di promuovere il processo, non avevano motivi oggettivi nell'interesse della società per il rifiuto della registrazione. Essi dovevano quindi essere già consapevoli in precedenza che correvano un rischio considerevole che il rifiuto della registrazione non…