Fatti
Il caso riguarda un uomo di nome X., che negli anni 1972 e 1973, durante le vacanze scolastiche, lavorò presso la Eternit AG ed è stato esposto alla polvere di amianto. Nel 2007, X. è morto di un mesothelioma maligno (cancro della pleura), attribuito all'esposizione all'amianto di allora. I suoi familiari, i ricorrenti A., B., C. e D., hanno richiesto prestazioni ai sensi della legge sull'assistenza alle vittime, richiesta respinta dal Dipartimento dell'economia e degli affari interni del Cantone di Glarona e successivamente anche dal Tribunale amministrativo del Cantone di Glarona.
Il Tribunale federale doveva decidere se i responsabili della Eternit AG avessero violato il loro dovere di diligenza, commettendo così un omicidio colposo, il che renderebbe i familiari vittime ai sensi della legge sull'assistenza alle vittime.
Legge
Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che i responsabili della Eternit AG hanno violato il loro dovere di diligenza, facendo svolgere a X., all'epoca minorenne, lavori in cui era esposto alla polvere di amianto. Secondo le vigenti norme di protezione dei lavoratori, non avrebbero dovuto assegnare a X. tali lavori, poiché comportavano un grave rischio di malattia.
Il Tribunale federale ha affermato che i responsabili della Eternit AG dovevano essere a conoscenza, all'epoca, dei pericoli per la salute dell'amianto. Pertanto, il decesso di X. era prevedibile per…