Fatti

Il caso riguarda una ricorrente che, dopo un incidente stradale, intende agire contro l'assicurazione di responsabilità civile del responsabile dell'incidente. Al fine di poter meglio valutare le sue possibilità di successo in giudizio, ha richiesto all'Ufficio giudiziario di Soletta-Lebern lo svolgimento di un'assunzione di prove precauzionali ai sensi dell'art. 158 cpv. 1 lett. b CPC. In particolare, ha chiesto la redazione di una perizia medica multidisciplinare per accertare i suoi disturbi di salute, l'incapacità lavorativa e le limitazioni nell'attività domestica che ne derivano, nonché il nesso di causalità tra i disturbi e l'evento incidentale.

Il Tribunale distrettuale e il Tribunale superiore del Cantone di Soletta hanno respinto la richiesta. Di conseguenza, la ricorrente ha presentato un ricorso in materia civile al Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale ritiene fondato il motivo di ricorso della ricorrente. Esso afferma che l'interesse all'assunzione precauzionale di prove dipende dall'interesse alla realizzazione di una pretesa che con esse si intende dimostrare. Nel caso di specie, non si può arbitrariamente negare un interesse meritevole di protezione all'assunzione precauzionale di prove, se - come affermato dalla giurisdizione inferiore - la perizia multidisciplinare richiesta "sarà probabilmente indispensabile" in un eventuale processo di responsabilità civile.

La giurisdizione inferiore trascura che l'assunzione precauzionale di prove ai sensi dell'art. 158 cpv. 1 lett. b CPC mira non solo a una vaga stima delle possibilità di successo in giudizio, ma a un vero…