Fatti

La Cassa previdenziale X., proprietaria di un immobile a Ginevra, ha locato un appartamento alla signora [R.] nel dicembre 1991. Alla conclusione del contratto di locazione, la locatrice ha consegnato alla conduttrice il modulo ufficiale di determinazione del canone, ma senza indicare i motivi dell'aumento del canone rispetto a quello pagato dalla precedente inquilina.

La signora [R.] ha contestato il canone iniziale. Il Tribunale delle locazioni di Ginevra ha accolto la sua domanda, constatando la nullità dell'aumento del canone per vizio di forma. La Cassa previdenziale ha interposto un ricorso in riforma contro questa decisione.

Legge

Il Tribunale federale ha stabilito che, nei cantoni in cui l'uso del modulo ufficiale è obbligatorio alla conclusione di un nuovo contratto di locazione, l'assenza di motivazione dell'aumento del canone su tale modulo comporta la nullità della determinazione del canone iniziale.

Tuttavia, questa nullità non si estende all'intero contratto di locazione. Il giudice deve determinare un canone…