Fatti
A [X.] viene contestato di aver partecipato il 21 maggio 2010 a Basilea a una manifestazione non autorizzata, durante la quale ha contribuito a gravi danneggiamenti. Inoltre, gli viene contestato di aver disturbato il 14 settembre 2013 a Zurigo la manifestazione "Marcia per la vita" organizzata da ambienti cristiani fondamentalisti e conservatori, aggredendo un agente di polizia.
Il Tribunale penale collegiale ha condannato [X.] per danneggiamento aggravato da riunione in luogo pubblico e ingente danno, violenza e minaccia contro pubblici ufficiali, più violazioni della pace pubblica e favoreggiamento. La Corte d'appello ha confermato la sentenza di primo grado.
Legge
Il giudice di primo grado si basa per la condanna dell'imputato in relazione ai danneggiamenti del 21 maggio 2010 principalmente sulle tracce di DNA dell'imputato rinvenute sui materiali di mascheramento e protezione, nonché sull'entità oggettiva dei danni. Le dichiarazioni di terzi non hanno un valore autonomo, in quanto rappresentano solo elementi descrittivi aggiuntivi.
Per la condanna per violenza e minaccia contro pubblici ufficiali, favoreggiamento e violazione della pace pubblica del 14…