Fatti
Il caso riguarda la condanna di V. per reati di droga organizzati in banda. Il Tribunale distrettuale di Laufenburg lo ha ritenuto colpevole di aver venduto complessivamente circa 240 grammi di hashish a vari acquirenti a Zurigo, Olten e Lenzburg tra marzo e luglio 1996. A partire da giugno 1996, L. lo avrebbe aiutato pesando, suddividendo e confezionando l'hashish, mediando affari di hashish e trasportando hashish e denaro della droga. Nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1996, V. e L. si sarebbero recati a Zurigo per acquistare tra 3 e 3,5 kg di hashish per la rivendita.
Il Tribunale distrettuale di Laufenburg ha condannato V. per più violazioni della Legge sugli stupefacenti e altri reati, infliggendogli una pena detentiva di 2 anni e 6 mesi e una multa. Il Tribunale superiore del Canton Argovia ha respinto il ricorso del condannato.
V. ha quindi presentato un ricorso di diritto pubblico chiedendo l'annullamento della sentenza del Tribunale superiore nella misura in cui contraddice il principio "in dubio pro reo".
Legge
Il Tribunale federale ha accolto il ricorso. Ha affermato che l'affermazione del dolo di agire in banda, nonostante gravi indizi contrari, basata solo sul fatto che due autori abbiano commesso più reati insieme, è arbitraria e viola il principio "in dubio pro reo".
Sebbene secondo la giurisprudenza del Tribunale federale bastino due persone per formare una banda, ciò che conta non è tanto il numero di membri quanto il grado di…