Fatti
Diana Regotz, nata il 20 settembre 1954, frequentava nel 1968 la prima classe del ginnasio a Briga e viaggiava quotidianamente in treno da Visp a Briga. Il 20 maggio 1968 doveva raggiungere con urgenza il treno in partenza da Visp alle 13:27. Sul marciapiede corse verso il treno già in movimento e vi saltò a bordo. Perdendo l'equilibrio, cadde sui binari riportando gravi lesioni per le quali le furono amputate entrambe le gambe sotto il ginocchio.
Diana Regotz ha intentato una causa contro le Ferrovie Federali Svizzere (FFS) per risarcimento danni e soddisfazione. Il Tribunale Cantonale del Vallese ha respinto la domanda per grave colpa della ricorrente. Contro questa sentenza, la ricorrente ha presentato ricorso al Tribunale Federale.
Legge
Il Tribunale Federale afferma che, in linea di principio, il salto su un treno in movimento deve essere qualificato come grave colpa personale, che di norma esclude la responsabilità delle ferrovie. Tuttavia, una colpa personale esclude la responsabilità solo se la persona danneggiata era capace di intendere e di volere.
Nel caso in questione, la capacità di discernimento della ricorrente, all'epoca tredicenne, era ridotta a causa della sua età e delle circostanze particolari (paura di arrivare tardi a scuola). Pertanto, la sua colpa personale non può essere…