Fatti
L'inquilino convenuto K. interpone ricorso federale contro una sentenza del Tribunale superiore di Soletta che ha accordato alla locatrice G. AG sei mensilità di affitto, poiché l'inquilino non aveva provato la tempestiva ricezione della sua lettera di disdetta da parte della locatrice. Il Tribunale federale non entra nel merito del ricorso.Legge
Il Tribunale federale ravvisa nel ricorso dell'inquilino un abuso del diritto ai sensi dell'art. 36a cpv. 2 OG. L'inquilino contesta nel suo ricorso solo la tempestività, negata dal Tribunale superiore, della ricezione della disdetta. Ciò costituisce un accertamento di fatto contro il quale il ricorso - a parte le eccezioni di cui agli art. 63 cpv. 2 e 64 OG - non è ammissibile.
Sebbene l'inquilino rimproveri al Tribunale superiore una valutazione giuridica errata di un fatto e la violazione di una norma federale in materia di prova, sollevando così censure in sé ammissibili nel procedimento di ricorso (art. 43 cpv. 4 e 63 cpv. 2 OG), la motivazione si esaurisce in mera critica alla valutazione delle prove da parte dell'istanza precedente, il che è escluso dal procedimento di…