Fatti
In questo caso si trattava di un contratto consortile del 17 dicembre 2007, in cui diverse parti si erano riunite in un consorzio. All'articolo XI del contratto era contenuta una clausola arbitrale secondo la quale le controversie tra i soci riguardanti il contratto e i contratti d'opera conclusi dal consorzio con i soci dovevano essere "per quanto possibile risolte da un tribunale arbitrale, con l'esclusione dei tribunali ordinari".
L'attore ha proposto un'azione di rivendicazione contro i suoi quattro controsoci, a seguito della quale i convenuti hanno sollevato l'eccezione di arbitrato. Il Tribunale distrettuale di Meilen non è entrato nel merito del ricorso, il che l'attore ha impugnato con appello al Tribunale superiore del Cantone di Zurigo. Il Tribunale superiore ha respinto l'appello.
Con un ricorso in materia civile, l'attore si è infine rivolto al Tribunale federale, che ha rinviato la questione alla prima istanza per una nuova decisione.
Legge
Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che le parti, con la clausola arbitrale di cui all'articolo XI del contratto consortile, non avevano ancora concluso un accordo arbitrale ai sensi dell'art. 61 CPC. Sebbene abbiano utilizzato i termini "tribunale arbitrale" e "arbitro unico", dal tenore letterale emerge che hanno voluto soltanto "per quanto possibile" tentare di concludere un accordo arbitrale specifico. Anche se con la seconda parte della frase volevano disciplinare il caso di un ricorso ai tribunali statali, nella prima parte hanno previsto che la nomina consensuale del tribunale arbitrale potrebbe non essere possibile e hanno espressamente riservato in tal caso il ricorso al tribunale statale competente.
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