Fatti
La Società cooperativa A. ha ceduto a C. e B. l'uso di un appartamento situato in un immobile soggetto al regime delle abitazioni a pigione moderata (HLM) fino al 31 dicembre 2016. Il 19 settembre 2016, i locatari hanno richiesto una riduzione del canone di locazione del 40% a partire dal 1° gennaio 2017, richiesta respinta dalla locatrice.
Il 27 ottobre 2016, la locataria B. ha avviato un'azione contro la locatrice e il coinquilino C. per ottenere una riduzione del canone di locazione. Il Tribunale delle locazioni ha infine fissato il canone annuo a 18'330 franchi, escluse le spese accessorie, a decorrere dal 1° gennaio 2017.
La locatrice ha fatto ricorso contro questa decisione, contestando l'applicazione del metodo assoluto di calcolo del rendimento netto dell'immobile.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha ritenuto che, nonostante il cambiamento di regime (passaggio da un controllo statale dei canoni di locazione a un regime di libertà), sia il locatore che il locatario possono avvalersi del metodo assoluto di calcolo del rendimento netto dell'immobile.
Infatti, l'applicazione di questo metodo risponde a un'esigenza concreta del locatario, poiché secondo il calcolo effettuato dal giudice cantonale, il rendimento era effettivamente eccessivo. Inoltre, il controllo da parte del giudice civile…