Fatti
Y. ha presentato il 28 dicembre 2012 presso il Tribunale distrettuale di Rheinfelden un'azione per contestare il nuovo patrimonio ai sensi dell'art. 265a cpv. 4 LEF. La convenuta in questo procedimento è la X. AG.
L'11 giugno 2013 la X. AG ha presentato diverse richieste, tra cui la richiesta che la parte attrice sia obbligata a prestare garanzia per le spese di parte e le spese della parte convenuta, da fissarsi secondo il prudente apprezzamento del giudice, in conformità al decreto sulle indennità degli avvocati.
Il Tribunale distrettuale ha respinto la richiesta di garanzia. La X. AG ha quindi presentato reclamo al Tribunale cantonale di Argovia e ha chiesto l'annullamento della decisione. Tuttavia, il Tribunale cantonale non è entrato nel merito del reclamo.
La X. AG ha quindi presentato un ricorso in materia civile e, in via subordinata, un ricorso sussidiario di diritto costituzionale al Tribunale federale. Ha chiesto che Y. sia obbligato a prestare garanzia per le spese di parte e le spese, almeno nell'importo dell'indennità di base di Fr. 10'515.30 più IVA.
Legge
Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che la richiesta di garanzia per le spese di parte ai sensi dell'art. 99 CPC non deve essere quantificata. Ciò per i seguenti motivi:
Da un lato, il presente caso si differenzia dalla DTF 137 III 617, su cui si era basato il Tribunale cantonale. In quel caso si trattava della contestazione di assegni alimentari, quindi di richieste principali che devono essere quantificate. Qui si tratta solo di una richiesta accessoria, ovvero la garanzia per le spese di parte.
D'altro canto, il Tribunale distrettuale non ha valutato l'entità della garanzia, in quanto ha respinto la richiesta a causa del patrocinio gratuito concesso alla parte convenuta. Il Tribunale cantonale sarebbe…