Fatti

A. e la signora A., di nazionalità svizzera e americana rispettivamente, si sono sposati nel 1997 ed hanno avuto due figli. Dopo 7 anni di matrimonio, il marito ha avviato un'azione di divorzio nel 2006.

La moglie vive da sola con le due figlie, senza attività lavorativa né redditi. Il marito vive in convivenza con una nuova compagna ed ha altri due figli.

Il divorzio è stato pronunciato nel 2009 e il tribunale cantonale ha fissato il contributo di mantenimento mensile della moglie a 2'100 franchi. La moglie ha fatto ricorso contro questa decisione.

Legge

Il Tribunale federale ha parzialmente accolto il ricorso della moglie e ha fissato il contributo di mantenimento mensile a 5'400 franchi.

Secondo la giurisprudenza, il matrimonio ha concretamente influenzato la situazione finanziaria della moglie, che ha diritto a un contributo di mantenimento, anche se il principio dell'indipendenza economica prevale su quello del diritto al mantenimento.

Per fissare il contributo di mantenimento, il Tribunale federale ha prima determinato il tenore di vita della coppia durante il matrimonio, applicando il metodo del minimo vitale allargato. Successivamente, ha esaminato in quale misura ciascun coniuge può finanziare il proprio…