Fatti
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso in nullità di [S.] contro la sentenza della Camera delle revisioni civili e penali del Tribunale cantonale vodese che aveva respinto la sua richiesta di revisione della sentenza pronunciata in contumacia il 20 maggio 1986 dal Tribunale correzionale del distretto di Losanna.
[S.] era stato condannato in contumacia per truffa continuata, tentata truffa, ricettazione, falsità in documenti e grave infrazione alla legge sugli stupefacenti, alla pena di quattro anni e mezzo di reclusione e all'espulsione dal territorio svizzero per una durata di quindici anni. Avendo successivamente appreso che un'altra persona coinvolta nello stesso caso, W., aveva ottenuto la revoca della sentenza contumaciale pronunciata nei suoi confronti ed era stata condannata in contraddittorio a una pena di cinque anni di reclusione, con una diversa qualificazione giuridica, [S.] ha chiesto la revisione della sua sentenza.
Legge
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, le condizioni per la revisione previste dall'art. 397 CP sono soddisfatte quando vengono invocati fatti o mezzi di prova nuovi, cioè sconosciuti al giudice al momento della prima sentenza, e che siano seri, cioè tali da poter scuotere le constatazioni di fatto su cui si basa la condanna e da rendere possibile una sentenza sensibilmente più favorevole al condannato.
Nel caso di specie, il Tribunale federale ha ritenuto che gli elementi invocati…