Fatti

C.X. ha lavorato come meccanico presso la Y. AG (convenuta) sin dall'inizio del suo apprendistato nel 1962 ed è deceduto il 10 novembre 2005 a causa di un mesotelioma pleurico maligno diagnosticato nel 2004. Le sue figlie A.X. e B.X. (ricorrenti) sono subentrate nel processo dopo la sua morte e hanno richiesto il risarcimento dei danni e un'indennità, in quanto la malattia è stata causata dall'esposizione all'amianto sul luogo di lavoro.

La domanda è stata respinta dal tribunale del lavoro e dal tribunale superiore del Canton Argovia in quanto i diritti erano considerati prescritti. Le ricorrenti hanno quindi presentato un ricorso civile al Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale afferma che la prescrizione offre al debitore la possibilità di opporsi all'esecuzione di una richiesta dopo un determinato periodo di tempo. Essa non riguarda né l'esistenza né l'insorgere di una richiesta, ma solo la sua esigibilità.

La legge prevede la prescrizione principalmente per motivi di certezza del diritto e di pace sociale. Essa deve proteggere il debitore dall'incertezza illimitata circa il suo obbligo di prestazione e indurre il creditore a far valere le sue richieste entro un termine ragionevole.

Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, il termine di prescrizione decennale per le richieste di risarcimento danni e di indennità per lesioni personali contrattuali inizia con la violazione dell'obbligo contrattuale, indipendentemente dal momento in cui si verifica il danno. Le richieste diventano quindi esigibili immediatamente con la violazione dell'obbligo.

Il Tribunale federale non vede motivi per discostarsi da questa…