Fatti

D., nata nel 1959, ha subito nel 1996 un trauma distorsivo della colonna cervicale. Sulla base di una perizia psichiatrica, ha percepito una rendita invalidità intera dal 1997 al 1998 e dal 1998 una rendita invalidità parziale. Tale rendita è stata revocata nel 2010, a seguito di che il Tribunale amministrativo ha ordinato il proseguimento del pagamento. Nel 2011 l'amministrazione ha avviato un procedimento di revisione e ha revocato la rendita a fine giugno 2012, sulla base delle disposizioni finali della 6a revisione AI.

D. ha presentato reclamo contro la revoca della rendita. Il Tribunale federale ha accolto parzialmente il reclamo.

Legge

Il Tribunale federale afferma che la revoca della rendita sulla base delle disposizioni finali della 6a revisione AI è ammissibile, a condizione che siano soddisfatti i presupposti. Ciò implica che la rendita sia stata accordata esclusivamente a causa di un quadro sintomatologico sindromico di eziologia patogenetica incerta senza base organica dimostrabile e che al momento della revisione persista ancora tale quadro sintomatologico.

Occorre inoltre esaminare se siano soddisfatti i cosiddetti "criteri di Foerster", che possono dimostrare l'invalidità nonostante il quadro sintomatologico incerto. Tra questi rientrano ad esempio una grave comorbilità psichica, malattie concomitanti croniche o un decorso morboso consolidato e refrattario al trattamento.

Il…