Fatti

Nel 1973 e 1974, F. D. e J. B. hanno acquistato varie quantità di stupefacenti, che hanno in parte consumato personalmente e in parte rivenduto a terzi. Il 3 maggio 1975, il Tribunale correzionale del distretto di Orbe li ha condannati per complicità in furto e violazione della legge sugli stupefacenti, e li ha condannati a restituire allo Stato rispettivamente 25'000 fr. e 25'000 fr. di arricchimento illecito. Il 23 luglio 1975, il Tribunale cantonale del Canton Vaud ha parzialmente accolto il ricorso dei condannati e ridotto gli importi da restituire a 20'000 fr. per D. e 15'000 fr. per B.

D. e B. hanno interposto un ricorso per nullità al Tribunale federale, chiedendo di essere liberati dall'obbligo di restituire qualsiasi importo a titolo di arricchimento illecito.

Legge

Il Tribunale federale ha respinto i ricorsi. Ha ritenuto che l'art. 24 della legge sugli stupefacenti applicabile all'epoca prevedesse l'obbligo di restituire l'arricchimento illecito, senza distinzione tra i venditori di droga che agiscono per avidità e quelli che lo fanno per procurarsi la droga per il proprio consumo. Il Tribunale ha inoltre ritenuto che l'arricchimento illecito dovesse essere calcolato sulla base dell'importo totale delle…