Fatti

La ricorrente W., nata nel 1948, è assicurata presso Helsana Assicurazioni SA ai sensi della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) e, secondo la diagnosi medica, soffre di schizofrenia paranoide. È seguita dal 1999 dall'infermiera psichiatrica diplomata R., per la quale Helsana ha fornito prestazioni nell'ambito dell'assicurazione malattie obbligatoria. Dopo aver ricevuto una nuova prescrizione medica per il periodo dal 1° aprile al 30 giugno 2002, Helsana ha riesaminato l'obbligo di prestazione per le misure previste e infine le ha respinte.

W. ha presentato ricorso al Tribunale amministrativo del Cantone di Turgovia, chiedendo di obbligare Helsana a rimborsare le prestazioni fornite da R. Il tribunale cantonale ha accolto parzialmente il ricorso, a seguito di che Helsana ha presentato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale afferma che le persone affette da disturbi psichici hanno in linea di principio lo stesso diritto alle prestazioni per le cure infermieristiche extraospedaliere ai sensi dell'art. 7 dell'Ordinanza del DFI sulle prestazioni nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OPAS) come le persone con un danno alla salute fisica. L'obbligo di prestazione presuppone che vi sia un danno alla salute psichica che necessita di trattamento e che la persona malata sia in cura medica.

Le misure di accertamento e consulenza ai sensi dell'art. 7 cpv. 2 lett. a OPAS sono ammissibili per le persone affette da disturbi psichici, purché siano orientate all'assistenza infermieristica e non abbiano carattere terapeutico. Le misure di cura infermieristica ai sensi dell'art. 7 cpv. 2 lett. b OPAS sono da assumere solo nella…