Fatti
La Banca Z. (ricorrente) ha avviato un'esecuzione nei confronti di X. (controparte) per crediti complessivi superiori a 46 milioni di franchi. La controparte ha fatto opposizione sostenendo di non essere tornata a nuovo patrimonio. L'ufficio delle esecuzioni ha sottoposto l'opposizione al presidente del tribunale civile del distretto del Lago, che ha accolto l'opposizione della controparte.
La ricorrente ha presentato ricorso al Tribunale federale chiedendo l'annullamento della decisione e l'accertamento che la controparte sia tornata a nuovo patrimonio, in subordine il rinvio all'istanza precedente.
Legge
Il Tribunale federale afferma che una decisione ai sensi dell'art. 265a cpv. 1 LEF, con la quale il giudice decide definitivamente sull'accoglimento o il rigetto di un'opposizione, costituisce una decisione finale in materia di esecuzione e fallimento ai sensi dell'art. 72 cpv. 2 lett. a e dell'art. 90 LTF.
I ricorsi contro tali decisioni sono soggetti al limite di valore litigioso di 30.000 franchi ai sensi dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF, poiché il diritto federale all'art. 265a cpv. 1-3 LEF prevede l'esclusione dei rimedi…