Fatti
Il Tribunale cantonale dei Grigioni ha condannato H. per sequestro di persona ai sensi dell'art. 185 cpv. 1 e 2 CP e per atti preparatori punibili ai sensi dell'art. 260bis cpv. 1 CP a tre anni e mezzo di reclusione. H. ha presentato ricorso di nullità chiedendo l'assoluzione dall'imputazione di sequestro di persona e di atti preparatori punibili e invece di essere riconosciuto colpevole di privazione della libertà e sequestro ai sensi degli artt. 183 e 184 CP.
Legge
Il Tribunale federale afferma che secondo il testo dell'art. 185 cpv. 1 CP, ogni persona diversa dall'autore e dall'ostaggio, inclusi i parenti di quest'ultimo, è da intendersi come "terzo" ai sensi di questa disposizione. Pertanto, l'autore è punibile come sequestratore anche se si è impossessato dell'ostaggio con l'intenzione di costringere un terzo al pagamento di un riscatto. Il Tribunale federale non vede motivi per considerare solo il rischio per l'ostaggio nell'interpretazione dell'art. 185 cpv. 1 CP e nella sua delimitazione rispetto all'art. 184 cpv. 2 CP.
Per quanto riguarda gli atti preparatori punibili ai sensi dell'art. 260bis CP, il Tribunale federale constata che tra gli atti preparatori commessi il 10 dicembre 1984 e il successivo sequestro di persona del 21 gennaio 1985 è trascorso più di un mese. Pertanto, manca la stretta successione temporale tra preparazione, esecuzione e compimento…