Fatti

Questo caso riguarda un individuo (l'imputato) che è stato arrestato dalla polizia alla stazione di Losanna. Durante l'arresto, gli è stata effettuata una perquisizione e gli è stata tolta una pistola. Mentre veniva condotto in caserma, l'imputato è riuscito a liberarsi dalla presa dei poliziotti e ha afferrato la pistola che ancora portava alla cintura, carica e con il cane armato. Ha quindi puntato l'arma verso l'addome di uno dei poliziotti, a circa 50 cm di distanza, prima che un colpo partisse involontariamente senza ferire nessuno.

L'autorità cantonale aveva inizialmente ritenuto che le circostanze dell'atto non denotassero una mancanza di scrupoli da parte dell'imputato, condizione necessaria per configurare la messa in pericolo della vita altrui (art. 129 CP). Il Tribunale federale ha tuttavia ritenuto che i fatti accertati permettessero di concludere che l'imputato aveva coscientemente esposto i poliziotti a un pericolo di morte imminente, integrando così gli elementi oggettivi del reato.

Legge

Secondo la giurisprudenza, la mancanza di scrupoli caratterizza ogni messa in pericolo i cui motivi devono essere moralmente disapprovati. Più il pericolo noto all'autore è grande e meno i suoi moventi meritano attenzione, più la mancanza di scrupoli appare evidente.

Nel caso di specie, il Tribunale federale ritiene che il rischio di morte fosse tale che l'imputato,…