Fatti
Il 4 ottobre 1965 è deceduto il dott. T. a Berna. I suoi eredi legittimi sono le tre figlie M., H. e D. Il dott. T. ha lasciato una disposizione testamentaria olografa del 16 luglio 1964, in cui ha stabilito dettagliate disposizioni sulla divisione della sua successione.
Le eredi hanno concluso il 23 settembre 1969 un contratto parziale di divisione. Poiché non sono riuscite a mettersi d'accordo sulla restante divisione della successione, M. ha intentato una causa il 20 aprile 1970 contro le sue due sorelle. La Corte d'Appello del Cantone di Berna, nella sua sentenza del 20 dicembre 1973, ha proceduto alla divisione del resto della successione e ha assegnato a M., tra l'altro, gli immobili di Beatusstrasse 32 e Dufourstrasse 47 a Berna.
D. ha presentato ricorso contro questa sentenza al Tribunale federale, chiedendo che l'immobile di Dufourstrasse 47 le venisse assegnato.
Legge
Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che l'assegnazione degli immobili di Beatusstrasse 32 e L. a M. da parte del de cuius nel suo testamento deve essere considerata come una disposizione di divisione e non come un legato anticipato. Il de cuius ha utilizzato nel suo testamento la formulazione "dispongo che alla mia figlia M. vengano assegnati i seguenti beni nella divisione ereditaria", il che indica una disposizione di divisione.
Anche se il de cuius voleva favorire M. per gratitudine per i suoi servizi, ciò non significa che volesse lasciarle più della differenza tra il valore di…