Fatti
- Nel maggio 1934, la Società Anonima degli Idrocarburi (di seguito "la Società") ha chiesto al Consiglio di Stato del Cantone di Vaud l'autorizzazione per effettuare ricerche di combustibili diversi dal carbone, lignite e torba in alcune zone del territorio vodese. Questa autorizzazione le è stata concessa per una durata di due anni rinnovabile. - La convenzione del 1° aprile 1935 tra la Società e lo Stato di Vaud prevedeva il rinnovo del permesso di ricerca per una durata di due anni. - Nonostante la modifica della legge nel 1943 che riduceva la durata del permesso a tre mesi, il Consiglio di Stato ha continuato a rinnovare l'autorizzazione ogni due anni fino al 1953. - Nel 1954, il Consiglio di Stato ha deciso di concedere alla Società un'autorizzazione generale ed esclusiva di ricerca, ma per una durata di tre mesi rinnovabile, su un perimetro ridotto rispetto a quello inizialmente concesso. - La Società ha fatto ricorso contro questa decisione presso il Tribunale federale, ritenendo che essa pregiudicasse i suoi diritti acquisiti in virtù della convenzione del 1935.Legge
Il Tribunale federale ha ritenuto che la garanzia della proprietà è violata solo quando l'amministrazione pregiudica diritti privati acquisiti e incontestati, e non quando si limita a discutere l'esistenza o l'estensione di un diritto privato che le viene opposto. Nel caso di specie, il Consiglio di Stato contestava l'esistenza dei diritti acquisiti che la Società rivendicava in virtù della convenzione del 1935.
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, quando l'amministrazione contesta l'esistenza di un…