Fatti

Il 25 settembre 1996, la polizia degli stranieri del Cantone di Zurigo ha posto in detenzione amministrativa Rayane Dganate, che afferma di essere originario dell'Algeria, a causa del pericolo di fuga. Il 27 settembre 1996, il giudice della detenzione presso il Tribunale distrettuale di Zurigo ha confermato tale detenzione fino al 24 dicembre 1996 e ha respinto contemporaneamente la richiesta di assistenza legale gratuita.

Rayane Dganate ha quindi presentato un ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale. Ha chiesto l'annullamento della decisione impugnata e il suo immediato rilascio dalla detenzione. Per il procedimento davanti al giudice della detenzione, gli dovrebbe essere assegnato un difensore d'ufficio.

Legge

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso. Ha affermato che, nel primo esame giudiziario della detenzione, l'assistenza legale gratuita non è incondizionatamente garantita dalla Costituzione, ma solo se il caso presenta particolari difficoltà di natura giuridica o fattuale. L'ingerenza nella posizione giuridica dell'interessato connessa alla decisione del giudice della detenzione non è così grave da poter prescindere, in questa fase del procedimento, dal requisito di particolari difficoltà di natura giuridica o fattuale, come avviene per la proroga della detenzione dopo tre mesi.

Nel caso in questione, il ricorrente si è trattenuto per anni nello spazio europeo e il suo arresto non ha sollevato questioni…