Fatti

Il ricorrente A. ha acquistato complessivamente 3.500 azioni nominative della Biber Holding AG tra novembre 1994 e novembre 1995. Dopo il fallimento della società, ha fatto valere richieste di responsabilità contro tre membri del consiglio di amministrazione (i convenuti) e ha richiesto il risarcimento del prezzo di acquisto delle azioni da lui sostenuto.

Il tribunale distrettuale e il tribunale cantonale di Soletta hanno respinto la domanda. Il Tribunale federale ha confermato queste decisioni.

Legge

Inizialmente, il Tribunale federale ha esaminato se il ricorrente, in qualità di azionista successivo, fosse legittimato attivamente a far valere richieste derivanti dalla responsabilità per il prospetto ai sensi del diritto azionario. È giunto alla conclusione che le informazioni contenute nel prospetto non erano state causali per la decisione di acquisto del ricorrente, in quanto egli aveva acquistato la maggior parte delle azioni solo alla fine del 1995, quindi molto dopo la scadenza del termine di sottoscrizione.

Il ricorrente si è inoltre richiamato alla responsabilità degli organi ai sensi del diritto azionario. Il Tribunale federale ha affermato che il ricorrente, in qualità di azionista, aveva subito solo un "danno riflesso" indiretto, in quanto la perdita di valore delle sue azioni era riconducibile a un danno subito dalla società. Tali danni indiretti non possono di norma essere fatti valere con un'azione individuale. Solo se il danno è insorto direttamente nel patrimonio dell'azionista, questi può…