Fatti
Il caso riguarda l'esclusione di una studentessa di madrelingua italiana dal corso di laurea in Biologia presso l'ETH di Zurigo a causa di un voto insufficiente nell'esame di Chimica Fisica II. La studentessa ha presentato ricorso contro questa decisione, in quanto le era stato vietato l'uso di un dizionario durante l'esame.
Il Tribunale federale ha accolto il ricorso, in quanto la studentessa non contestava il risultato dell'esame in sé, ma la procedura d'esame. L'eccezione secondo cui i ricorsi contro le decisioni d'esame sono inammissibili si applica solo quando è contestato il risultato dell'esame stesso.
Legge
Il Tribunale federale ha concluso che l'esclusione della studentessa a causa del divieto di utilizzare un dizionario costituiva una disparità di trattamento ingiustificata e violava il divieto di discriminazione.
Sebbene le università possano scegliere liberamente la lingua d'insegnamento e richiedere determinate competenze linguistiche come requisito di ammissione, nell'interesse dell'uguaglianza delle opportunità può sorgere l'obbligo di consentire agli studenti stranieri l'uso di dizionari, al fine di creare una situazione di partenza equivalente. Ciò vale in particolare…