Fatti
Con lettera del 10 marzo 1995, la X.-Leasing AG e altre 28 società di leasing hanno chiesto all'Amministrazione federale delle contribuzioni una decisione di accertamento sul trattamento fiscale dei contratti di leasing nel passaggio dall'imposta sulla cifra d'affari all'imposta sul valore aggiunto. L'Amministrazione federale delle contribuzioni ha respinto le richieste, a seguito di che le società di leasing hanno presentato ricorso presso la Commissione federale di ricorso in materia di imposte. Quest'ultima ha accolto parzialmente il ricorso e ha preso varie decisioni in merito alla tassazione delle operazioni di leasing.
Sia l'Amministrazione federale delle contribuzioni che le società di leasing hanno successivamente presentato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso delle società di leasing e ha accolto parzialmente quello dell'Amministrazione federale delle contribuzioni. Ha concluso che l'ordinanza transitoria del Consiglio federale per i contratti di locazione e di leasing non può essere considerata incostituzionale.
Il Tribunale federale ha affermato che il Consiglio federale ha un margine di discrezionalità relativamente ampio nella configurazione del diritto transitorio. Art. 8 cpv. 3 Disp. trans. Cost. non prescrive al Consiglio federale che, nel passaggio al nuovo sistema, debba prevedere l'esenzione dall'imposta sulla cifra d'affari non solo per le merci destinate alla rivendita e all'utilizzo come materie prime, ma anche per altre merci.
Le disposizioni transitorie dell'ordinanza sull'imposta sul valore aggiunto, in…