Fatti
Il caso concerne una controversia tra due fratelli, A.R. e B.R., riguardante il prezzo di vendita di 60 azioni della società J.R. AG. I due fratelli avevano firmato un contratto di schenkung il 22 dicembre 1983, che prevedeva che il prezzo di vendita delle azioni sarebbe stato determinato da una perizia indipendente in caso di disaccordo. Il 4 febbraio 1993, B.R. ha sommato A.R. di vendergli le azioni a un prezzo determinato da perizia. A.R. ha rifiutato, sostenendo che il prezzo non era ancora determinato. Il tribunale di prima istanza ha ordinato ad A.R. di pagare il prezzo di vendita, che era stato determinato da una perizia. La corte d'appello ha confermato questa decisione.
I fatti chiave sono i seguenti
- Il 22 dicembre 1983, A.R. e B.R. hanno firmato un contratto di schenkung che prevedeva che il prezzo di vendita delle azioni sarebbe stato determinato da una perizia indipendente in caso di disaccordo.
- Il 4 febbraio 1993, B.R. ha sommato A.R. di vendergli le azioni a un prezzo determinato da perizia.
- A.R. ha rifiutato, sostenendo che il prezzo non era ancora determinato.
- Il tribunale di prima istanza ha ordinato ad A.R. di pagare il prezzo di vendita, che era stato determinato da una perizia.
- La corte d'appello ha confermato questa decisione.
Legge
Il Tribunale federale ha esaminato gli argomenti delle parti e ha concluso che il contratto di schenkung del 22 dicembre 1983 prevedeva effettivamente che il prezzo di vendita delle azioni sarebbe stato determinato da una perizia indipendente in caso di disaccordo. Il Tribunale ha anche considerato che la sommazione di B.R. del 4 febbraio 1993 era valida, poiché indicava chiaramente che A.R. doveva vendere le azioni a un prezzo determinato da perizia.
Il Tribunale ha anche esaminato la questione della determinazione del prezzo di vendita e ha concluso che la perizia indipendente era il…