Fatti

[S.] è un cittadino polacco e riconosciuto come rifugiato in Svizzera dal 22 aprile 1982. È stato condannato il 22 febbraio 1989 dal Tribunale distrettuale di Belfort a tre mesi di carcere e cinque anni di espulsione dal territorio per violazione delle norme sulla circolazione stradale. Il Dipartimento di giustizia, polizia e sanità dei Grigioni ha ordinato il 22 febbraio 1991 l'esecuzione dell'espulsione definitiva ai sensi dell'art. 55 CP. [S.] ha presentato reclamo, respinto dal Governo del Cantone dei Grigioni il 17 giugno 1991.

[S.] ha presentato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale contro questa decisione di reclamo, chiedendone l'annullamento.

Legge

Il Tribunale federale esamina innanzitutto se il ricorso di diritto amministrativo è ammissibile. Giunge alla conclusione che il ricorso è ammissibile, nella misura in cui è contestata la compatibilità dell'esecuzione dell'espulsione con il principio di non-refoulement.

Nel merito, il Tribunale federale afferma che con l'esecuzione dell'espulsione penale l'asilo si estingue per legge (art. 44 cpv. 2 LAsi). L'autorità competente per l'esecuzione dell'espulsione non è quindi vincolata dalla decisione di asilo…