Fatti
La Lobos Informatik AG e la Debita AG hanno stipulato un contratto di licenza per un software contabile il 19 dicembre 1988. In un supplemento a tale contratto, è stato stabilito che l'installazione del software dovesse avvenire in codice oggetto. Tuttavia, il software è stato installato sia in codice oggetto che in codice sorgente.
Il 25 gennaio 1996, la Lobos Informatik AG ha constatato che la Debita AG aveva modificato il materiale del programma dal 3 maggio 1993. La Lobos Informatik AG ha quindi presentato un'azione legale presso il Tribunale Cantonale del Cantone di Svitto e ha richiesto la restituzione dei programmi memorizzati nel codice sorgente e l'annullamento delle modifiche apportate dal 4 maggio 1993.
Il Tribunale Cantonale ha respinto l'azione. Di conseguenza, la Lobos Informatik AG ha presentato un ricorso e un reclamo di diritto pubblico presso il Tribunale Federale.
Legge
Il Tribunale Federale è giunto alla conclusione che la Debita AG, in base al contratto di licenza e al supplemento, non aveva il diritto di utilizzare e modificare il codice sorgente. La formulazione nel supplemento, secondo cui l'installazione doveva avvenire in codice oggetto, limitava fortemente il diritto di modifica della Debita AG previsto nel contratto di licenza. La Debita AG avrebbe dovuto riconoscere questa limitazione senza che la Lobos Informatik AG dovesse informarla al riguardo.
Anche il fatto che la Lobos Informatik AG avesse installato il codice sorgente presso la Debita AG non fondava un diritto implicito di utilizzo del codice sorgente da parte della Debita AG. La messa a disposizione del codice sorgente avrebbe rappresentato una…