Fatti

F. e G. sono comproprietari di un appezzamento situato nella zona del villaggio B del comune di Bremblens. Hanno presentato, congiuntamente con I. Sàrl e H. Sàrl, una domanda di permesso di costruire per la realizzazione di tre edifici residenziali con parcheggio sotterraneo su questo appezzamento. Il progetto ha suscitato diverse opposizioni da parte di proprietari di appezzamenti vicini (A. e altri), in particolare per quanto riguarda l'accesso previsto dal sentiero di Roffens e il numero di posti auto.

Il municipio ha respinto le opposizioni e rilasciato il permesso di costruire, precisando tuttavia che i promotori si impegnavano a migliorare il loro progetto per quanto riguarda i posti auto e gli accessi. A. e altri hanno fatto ricorso contro questa decisione presso il Tribunale cantonale, che ha respinto i loro ricorsi.

A. e altri hanno quindi adito il Tribunale federale, contestando in particolare l'entrata in vigore, il 1° maggio 2014, delle modifiche della Legge federale sulla pianificazione del territorio (LAT) del 15 giugno 2012, che ritenevano costituire una modifica sostanziale delle circostanze che giustificava una riesaminazione del piano di utilizzazione.

Legge

Secondo la giurisprudenza, il controllo incidentale o pregiudiziale di un piano di utilizzazione nell'ambito di una procedura relativa a un atto di applicazione è in linea di principio escluso. Un tale controllo è tuttavia ammesso, in via eccezionale, quando le condizioni di un riesame dei piani ai sensi dell'art. 21 cpv. 2 LAT sono soddisfatte e l'interesse pubblico al mantenimento delle restrizioni imposte ai proprietari interessati dalla pianificazione potrebbe essere venuto meno.

La riduzione di zone sovradimensionate costituisce un interesse pubblico importante, suscettibile di prevalere sull'interesse pubblico alla stabilità dei piani nonché sugli interessi privati dei proprietari interessati. Tuttavia, l'entrata in vigore della modifica della LAT…