Fatti
Il Cantone dei Grigioni ha introdotto in via sperimentale l'insegnamento scolastico in romancio grigionese. Di conseguenza, i genitori di bambini in età scolare hanno lanciato iniziative popolari comunali con l'obiettivo di abolire nuovamente il romancio grigionese come lingua di alfabetizzazione e sostituirlo con l'idioma. Il Governo del Cantone dei Grigioni ha deciso nel 2011 che d'ora in poi il titolare della scuola potrà decidere su tale cambio all'inizio della prima classe elementare.
Di conseguenza, il Gran Consiglio del Cantone dei Grigioni ha stabilito con l'art. 32 della nuova legge cantonale sulla scuola una base legale per il cambio della lingua scolastica nelle scuole romance. I genitori di bambini in età scolare hanno quindi presentato un ricorso al Tribunale amministrativo e successivamente al Tribunale federale.
Legge
Il Tribunale federale ha dapprima esaminato l'ammissibilità del ricorso. È giunto alla conclusione che i ricorrenti, in quanto genitori di bambini in età scolare, sono legittimati a denunciare la violazione dell'autonomia comunale, poiché questa garanzia può avere un impatto sulla loro posizione giuridica o di fatto.
Nel merito, il Tribunale federale ha deciso che i comuni del Cantone dei Grigioni godono di una notevole libertà decisionale e quindi di autonomia nella determinazione della lingua scolastica. Tuttavia, l'art. 32 della legge scolastica/GR,…