Fatti

Il ricorrente X. è stato condannato dal Tribunale distrettuale di Meilen il 5 marzo 2010 per gravi (manovra di sorpasso in condizioni di visibilità insufficiente e a velocità eccessiva) e semplici (superamento del limite di velocità consentito) violazioni delle norme sulla circolazione stradale a una pena pecuniaria condizionale e a un'ammenda. Sia X. che il Pubblico Ministero hanno presentato appello contro questa sentenza. Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha confermato il 3 novembre 2010 le condanne in primo grado e ha riconosciuto X. colpevole anche della semplice violazione delle norme sulla circolazione stradale per guida a distanza troppo ravvicinata.

Legge

Il Tribunale federale ha respinto il ricorso di X. Ha concluso che l'accertamento dei fatti da parte delle istanze precedenti non era arbitrario. Anche se nel traffico cittadino denso non si può fare riferimento in modo rigoroso alla regola dei "due secondi" o della "metà del tachimetro", nel caso in questione doveva essere mantenuta una distanza di almeno un secondo, che a una velocità di 50 km/h corrisponde a circa 14 metri. Anche ammettendo a favore di X. una distanza di 10…