Fatti

Il 16 aprile 2008, l'avvocato [X.] ha presentato una denuncia penale contro [A.], [B.], [C.] e [D.] per sospetto di falsificazione di documenti, truffa e appropriazione indebita. La denuncia si basava essenzialmente sui seguenti fatti:

[X.] aveva gestito uno studio legale in "piena società" con [A.], [B.] e [C.] dal 1° aprile 1996 al 30 giugno 2000. Nel dicembre 1999/maggio 2000, [X.] era stato costretto con forti pressioni da parte di [A.], [B.] e [C.] ad accettare una retroattiva trasformazione della "piena società" in una semplice comunità d'ufficio a partire dal 30 giugno 1999. [X.] era entrato in possesso di documenti che dimostravano che [A.] aveva dirottato o "fatto transitare" attraverso un conto privato onorari per centinaia di migliaia di franchi negli anni 1999 e 2000.

Il 7 aprile 2008, [X.] aveva presentato una causa civile presso il Tribunale distrettuale di Meilen contro [A.], [B.] e [C.] per la stessa questione.

Legge

Il Tribunale federale ritiene fondata la doglianza di violazione del principio di celerità ai sensi dell'art. 29 cpv. 1 Cost. Pertanto, ordina alla Procura pubblica di adottare immediatamente le misure necessarie per sequestrare i documenti bancari e contabili degli imputati relativi agli anni 1999 e 2000 - e, se ancora…